venerdì 14 giugno 2013

Sensazione, intuizione e pensiero. Ricercatore mago e ricercatore scientifico


Sensazione, intuizione e pensiero

Ricercatore mago e ricercatore scientifico


L'intuizione e' una facoltà della psiche umana che permette di percepire ciò che sta dietro a una sensazione, nell'istante in cui accade. E' una facoltà legata Inscindibilmente al tempo presente, all'hic et nunc. Prima arriva la sensazione di ciò che si percepisce, immediatamente dopo l'intuizione di ciò che sta dietro alla percezione. 
E così chi ha come facoltà primarie sensazione-intuizione, conosce il mondo. Conosce per libere associazioni, ha la visione d'insieme delle situazioni, non segue un ordine logico nei ragionamenti, e' visionario, e' ipersensibile, empatico, creativo, ma molto introverso. Ha un mondo interiore talmente ricco ed originale, che spesso, pur rimanendo nella conversazione, si assenta dal momento e inizia a immaginare, pur continuando a parlare.
Immagina, viaggia, parte per il suo mondo.
Il pericolo maggiore di chi ha questo tipo di carattere e' di non saper comunicare con l'esterno, con il mondo reale, perché partendo dal presupposto errato che tutti siano come lui, si aspetta di essere compreso senza bisogno di comunicare ciò che sente.
Entra in scena quindi il terzo personaggio, il pensiero razionale.
Il pensiero e' l'unica facoltà in grado di collegare sensazione-intuizione alla realtà esterna. La funzione del pensiero e' quella di mettere, immediatamente, in dubbio l'intuizione, e di verificarne la correttezza o meno nel mondo reale.
Un pensiero che funziona in maniera autonoma, come un despota, senza comunicare con la parte intuitiva, e' un pensiero sterile, che inibisce, non considerandola, la parte sensibile. E' un cattivo governatore.
D'altra parte un'intuizione che non considera minimamente il dubbio razionale, che non ha l'esigenza di essere verificata nella realtà esterna, che non accetta la possibilità di poter non essere corretta, e' un'intuizione assolutista, ed e' quindi una forma di governo altrettanto tirannica quanto quella del pensiero.
Se invece pensiero e intuizione si alleano e comunicano, nello stesso istante, con comunicazione reciproca, l'intuizione diventa una risorsa fondamentale per conoscere cose a cui la ragione da sola non può arrivare, senza pero' perdere mai il contatto con il mondo reale. In questo modo la veridicità o meno di un'intuizione può essere verificata nel momento in cui e' utile e possibile verificarla, cioè il presente.
Caratteristica intrinseca dell'intuizione e' infatti il fatto di riferirsi a un istante, e non allo scorrere del tempo, motivo per cui, trascorso un determinato periodo di tempo, diventa impossibile e inutile verificarla.
Una persona che abbia come facoltà primarie sensazione-intuizione, e il cui pensiero sia non comunicante, può essere un ricercatore-mago
Una persona che sa usare sensazione-intuizione-pensiero come una squadra, può essere un ricercatore scientifico.
L'ipotesi e' data dall'intuizione, la dimostrazione e' data dalla richiesta del pensiero di verificarla, la tesi e' data dall'alleanza di entrambi.

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